Andalusia: Siviglia primo giorno

Avete intenzione di organizzare un viaggio con destinazione Siviglia? Se avete a disposizione solamente pochi giorni per visitare questa bellissima città, continuate a leggere la nostra esperienza a Siviglia e non ne rimarrete delusi!

Se volete avere delle informazioni generali sulla città potete leggere l’articolo: In partenza per Siviglia, informazioni utili, se invece vi siete persi il racconto della prima parte di questo viaggio in Andalusia, trovate qui l’articolo: Andalusia: Palos de la Frontera e El Rocio.

Il racconto del nostro viaggio si era fermato appena arrivati a Siviglia. Non ci resta che raccontarvi come abbiamo trascorso il primo giorno in questa città. 
Ci siamo svegliati molto presto e alle ore 9:00 passeggiavamo già per le vie del centro storico di Siviglia. Ci siamo subito accorti che la città era praticamente deserta, i negozi e i musei aprono a metà mattinata e la città si anima verso mezzogiorno. Vi consiglio quindi di non uscire troppo presto perché probabilmente molti musei saranno ancora chiusi
Noi abbiamo quindi approfittato per farci una passeggiata per le vie tranquille del centro fino ad arrivare alla Torre de Oro e alla Plaza de Toros, l’arena dove si svolge la corrida.

 

Santa Cruz
Santa Cruz
Santa Cruz

 

 

 

 

 

 

 

 

In questi giorni di aprile Siviglia ospita la Fería, la più famosa festa popolare della città, molto sentita dai sivigliani. Se avete la possibilità approfittate del vostro viaggio per non perdervi queste giornate, troverete uomini e donne in vestiti tradizionali, a cavallo e con carri

Nella mattinata continuiamo il nostro giro visitando il Real Alcázar. Un edificio bellissimo, patrimonio dell’umanità Unesco, in stile mudejar con stanze e giardini grandi e ben curati. Originariamente era il forte dei Mori, ma è stato ampliato molte volte. Questo complesso e Plaza de España sono quelli che più mi hanno colpito.
La visita al Real Alcazár è molto lunga, vi consiglio di visitarlo attentamente e di dedicarci tutta la mattinata. Ingresso intero: 9,50

Real Alcazar
Real Alcazar

Successivamente ci siamo diretti verso la Cattedrale di Siviglia, un grande complesso monumentale anch’esso patrimonio dell’Unesco. La cattedrale è stata costruita dal 1402 al 1506, durante la riconquista cristiana, sopra una grande moschea almohade. Oltre alla cattedrale con le varie cappelle è possibile visitare il Patio de los Naranjos e la Giralda.
La Giralda originariamente era un minareto, trasformato poi in un campanile. Si salgono circa 35 rampe prima di raggiungere il punto più altro dal quale si può avere una vista a 360° gradi della città. Ingresso intero: 9€

Vista dalla Giralda

Per il pranzo decidiamo di mangiare una paella in un locale a pochi passi dalla cattedrale. Dopo aver mangiato continuiamo la nostra passeggiata per le vie del piccolo quartiere ebraico di Santa Cruz, pieno di colori e soprattutto di persone! Vi consiglio di passare un po’ di tempo qui, è molto caratteristico e particolare.

Ci dirigiamo in seguito verso Plaza de España, uno dei punti più distanti dal centro ma anche uno dei più belli. L’abbiamo raggiunta a piedi, Siviglia infatti è visitabile tranquillamente senza nessun tipo di mezzo pubblico. Siamo passati per i lunghi viali che collegano il centro a questa piazza, pieni di gente in festa con vestiti spagnoli che si fermava ad ogni angolo per ballare il flamenco.

 

Plaza de Espana
Plaza de Espana

 

Plaza de España è vastissima, quel giorno completamente sotto il sole, circondata da un piccolo canale artificiale nel quale girano delle piccole barche affittabili. La vista da ogni angolo è meravigliosa, lo stile della piazza è il neo-moresco e le decorazioni sono particolarissime. Fino ad ora è la piazza più bella che io abbia mai visto.

Dopo esserci riposati nel Parque Maria Luisa, di fronte la piazza, decidiamo di dirigerci verso il Parasol. Questa è la più estesa struttura in legno al mondo, opera d’arte moderna, che ha suscitato sia molte critiche che molti consensi ed apprezzamenti da sivigliani e turisti. La struttura dona ombra alla piazza in cui è situata e rappresenta il punto d’ingresso ad alcuni resti archeologici e al Mirador.
L’ingresso al Mirador è di 3€, vi verrà offerta una bevanda e sarete trasportati in cima alla costruzione, per ammirare il panorama della città attraverso un percorso dedicato. Giusto per non farvi perdere del tempo, per accedere al Mirador dovete seguire le indicazioni per l’Antiquarium, l’ingresso è proprio li di fianco.

La giornata è giunta al termine, dopo essere tornati a casa, riposati andiamo a mangiare delle tapas buonissime in un locale nel quartiere Santa Cruz, chiamato “Bodeguita la parihuela“.

Spero che la nostra prima giornata possa esservi utile per decidere come organizzare la visita di questa splendida città