Andalusia: Siviglia secondo giorno

Rieccomi con un nuovo post! Se volete fare un viaggio in Andalusia e magari fare un salto nella sua capitale… continuate a leggere! Oggi vi parlerò del secondo giorno a Siviglia.

Se ancora non avete letto i miei recenti post su Siviglia e l’Andalusia vi consiglio di farlo, ecco dove trovarli: Siviglia informazioni utili, Andalucia: Palos de la Frontera ed El RocioAndalusia: Siviglia primo giorno.

Questo secondo giorno non è stato molto fortunato, le previsioni davano pioggia, fortunatamente la mattinata è andata bene ma nel pomeriggio la pioggia non ci ha risparmiati.

La mattina ci siamo diretti verso il quartiere di Triana, la parte di Siviglia al di là del fiume (che poi è un canale perchè il vero fiume Guadalquivir scorre fuori città); lo abbiamo girato in lungo e in largo e siamo arrivati fino al vero Guadalquivir. Da questo quartiere proveniva Juan Rodriguez, colui che avvistò per primo l’America da una delle caravelle di Colombo. Per raggiungere il quartiere di Triana si attraversa il Ponte Isabella II, subito sulla destra dopo il ponte potete fare un giro all’interno del Mercato.

Mercato
Mercato

Dopo pranzo abbiamo proseguito il nostro tour verso il quartiere di Santa Cruz, il più caratteristico secondo me, e poi abbiamo continuato la passeggiata per il centro, ormai sotto la pioggia. Quando il meteo ci ha concesso qualche ora di tranquillità abbiamo deciso di dirigerci verso il luogo dove ha luogo la Feria de Abril. Questo enorme spazio pieno di capanni, dove intere famiglie e associazioni mangiano e ballano insieme, si trova nella sponda opposta del fiume. S vi capita di andarci non vi preoccupate, sarà facile arrivarci… basterà seguire il flusso di gente!

La pioggia non ci ha permesso di rimanere molto, quindi siamo andati via e ci siamo diretti verso casa. Durante il tragitto siamo entrati in un bar e abbiamo gustato i famosi churros con cioccolata, erano tantissimi e la cioccolata era buonissima.
Dopo aver passato un po’ di tempo al coperto abbiamo visitato la Casa de Pilatos, un edificio in stile rinascimentale e mudejar, con preziosi azulejos. Secondo la tradizione, il marchese proprietario dell’edificio scopri che la distanza tra questa abitazione e la chiesa fuori le mura di Siviglia, era uguale a quella tra le rovine della casa di Ponzio Pilato e il Calvario a Gerusalemme. Da qui il nome. La visita dell’edificio è da non perdere, quasi quanto la visita al Real Alcazar.

Casa de Pilatos
Casa de Pilatos

 

Patio San Eloy

Un altro locale che posso consigliarvi è un locale principalmente di tapas, si trova vicino Calle O’donnell, il suo nome è “Ristorante Patio San Eloy“. Il locale è molto caratteristico, si può mangiare su grandi gradoni caratteristici mentre si trascorre la serata in compagnia.

Se avete altro tempo non perdetevi l’Archivio General de las Indias, nel centro di Siviglia, contiene i principali documenti relativi all’impero spagnolo in America e nelle Filippine.

Spero che la mia esperienza possa esservi utile, fatemi sapere cosa ne pensate!