Berlino in 3 giorni: cosa vedere?

Hai prenotato il tuo viaggio a Berlino ma hai paura di non riuscire a visitare tutto? Sei indeciso su cosa vedere? In questo articolo ti propongo un itinerario che toccherà i luoghi più importanti di Berlino. Ho già parlato in un altro articolo (5 cose da non perdere a Berlino) di questa splendida città, ora vorrei proporti un itinerario dal quale prendere spunto.

Iniziamo!

Giorno 1:

Il percorso inizierà da AlexanderPlatz, una delle piazze più importanti di Berlino e un tempo considerata il “centro” della parte orientale della città. In questa piazza potrai ammirare il famoso Orologio del tempo del mondo, che indica l’ora esatta di qualsiasi città nel mondo. Oltre all’orologio, in questa piazza potrai ammirare la Fontana dell’amicizia fra i popoli, costituita, nella parte superiore, da 17 strutture a forma di ombrello, dalle quali scende l’acqua.

La tappa successiva sarà Berliner Dom, il duomo di Berlino, non molto distante da AlexanderPlatz. E’ la chiesa principale di Berlino, in stile neobarocco. Molto affascinanti sono le cupole, maestose e dal colore verde acqua. Dall’altra parte della strada si trova la Museumsinsel, ovvero isola dei musei, denominata così per il gran numero di musei che si trova in questa zona; tra questi, non posso non citare il più famoso, ovvero il Pergamon Museum, dove potrai ammirare l’altare di Pergamo.IMG_9506.JPG

Potrai iniziare il pomeriggio con la visita  del simbolo della città di Berlino: Brandenburger Tor, la Porta di Brandeburgo. Dopo averla immortalata da tutte le angolature, potrai spostarti verso l’ultima tappa della giornata, situata subito dopo: il Reichstag, sede del parlamento tedesco. Un mio consiglio è quello di salire sulla cupola, ne varrà la pena!

Giorno 2:

Potrai iniziare la mattinata andando al Sony Center, complesso di edifici commissionato dalla Sony. Successivamente potrai passare al Jüdisches Museum, il più grande museo ebraico in Europa. Ideato dall’architetto Daniel Libeskind, la particolarità di questo museo è la sua forma. Libeskind rappresenta la difficoltosa storia ebraico-tedesca servendosi di due linee: l’una dritta, ma frammentata in vari segmenti, l’altra tortuosa, spigolosa e senza un termine. Ingresso: € 8. 

Il pomeriggio potrà essere dedicato alla visita della East Side Gallery, il maggior tracciato rimasto in posizione originale del muro di Berlino che rappresenta un memoriale alla libertà. E’ lungo 1.3 chilometri ed è interamente dipinta con graffiti che vale la pena vedere.

Giorno 3:

Continuando sul tema “Muro di Berlino”, in mattinata potrai visitare il Berlin Wall Memorial, memoriale che commemora la divisione di Berlino tramite il celebre muro e le morti che ne furono conseguenza. Tornando verso il centro, potrai fermarti a riflettere davanti al Memorial to the Murdered Jews, memoriale dedicato a tutte le vittime dello sterminio della popolazione ebrea; è composto da un campo di 2711 stele in calcestruzzo di colore grigio scuro di diverse dimensioni.IMG_9604.JPG

Potrai dedicare il pomeriggio alla visita della Gemäldegalerie, museo che espone opere di artisti europei tra cui Botticelli e Raffaello. Successivamente potrai visitare Checkpoint Charlie, un importante posto di blocco nel muro di Berlino dal quale potevano passare solo i militari delle forze alleate, i diplomatici e gli stranieri. Oggi è stata fatta una fedele ricostruzione della baracca di guardia originale. 

Spero che questo itinerario possa esservi utile per organizzare bene il vostro viaggio e le vostre tappe. Fatemi sapere quali sono state le vostre scelte e cosa vi è piaciuto di più!