Bomarzo, la città dei Mostri

Se una domenica non sapete cosa fare, è bel tempo e volete trascorrere delle ore all’aperto, non posso che consigliarvi di visitare Bomarzo, la città dei mostri. Siete curiosi del perché è chiamata così? continuate a leggere e lo scoprirete!

Casa pendente
Casa pendente

 

 

Bomarzo è un borgo laziale alle falde del Monte Cimino, questo paesino è famoso per il Sacro Bosco, detto anche Parco dei Mostri. Il parco è stato realizzato nel Cinquecento, è costituito da giardini all’italiana con terrazze, fontane e sculture manieriste.
Il principe di Bomarzo volle realizzare un parco del tutto unico nel suo genere, con figure di mostri, draghi e figure di ogni genere, templi, obelischi ed anche una casetta pendente. Da qui deriva il nome Parco dei Mostri.

Per un grande periodo di tempo il bosco fu abbandonato a se stesso e solo dopo molti anni venne ripreso e curato.

Vi starete chiedendo il perché di questi nomi insoliti come “casa pendente”. Molto probabilmente il motivo è molto più facile di quello che potreste mai pensare. La casa è stata costruita così per sorprendere gli ospiti, i propri amici, non era una casa dove abitare. Oggi è visitabile, si può entrare dentro e affacciarsi dalle finestre pendenti.

 

 

Molto probabilmente avrete sentito parlare dell’Orco, o comunque avrete come minimo visto una sua immagine. Al suo interno c’è un tavolo ed una panca, ma attenti… l’ingresso non promette nulla di buono!

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Orco di Bomarzo
Il parco si trova a circa 20 chilometri da Viterbo. Se venite dall’autostrada invece l’uscita è la A1 Attigliano.
Biglietto d’ingresso intero: 10€
Sito web: Sacro bosco di Bomarzo.

Scusate per la qualità delle foto ma sono state fatte con il cellulare 🙂