Crociera: la mia esperienza!

Siete curiosi di sapere com’è la vita di bordo? Avete intenzione di prenotare una crociera a breve ma avete ancora dei dubbi? Continuate a leggere questo articolo e capirete se è ciò che fa per voi!

Ho fatto la mia prima crociera, insieme ai miei genitori. Ero molto emozionato all’idea di passare una settimana all’interno di questa gigantesca nave, conosciute anche come “Città Galleggianti”. Tutto iniziò al porto di Civitavecchia (Roma), dove ci imbarcammo per iniziare questa nuova esperienza! Appena salito rimasi di stucco, non riuscivo ad immaginare come una nave così grande potesse navigare. Entrammo in uno dei saloni principali della “Costa Magica”, una delle navi più grandi di questa compagnia a quei tempi.
Era grandissimo, pieno di divanetti e banconi per il bar. Andammo subito in camera dove erano già state portate le nostre valigie; la cabina non era molto grande, ma diciamo che non è un particolare rilevante in quanto in cabina ci si sta solamente per dormire.

La vita di bordo può essere entusiasmante ma anche noiosa, tutto dipende dalla compagnia. In molte crociere capita di stare 1 giorno e mezzo in navigazione in mare aperto senza la possibilità di scendere, e questo potrebbe cominciare a stancare; fortunatamente, lo staff della nave cerca in ogni modo di far passare l’attesa con giochi, eventi e spettacoli. In quasi tutte le crociere ci sono numerose tappe, che toccano molti paesi.

Costa Magica
Costa Magica

 


Nel mio caso, sono passato, oltre che per l’Italia, in Spagna ed in Francia.  La nave si ferma nel porto per permettere di visitare la città, nel mio caso siamo stati fermi in alcune tappe per mezza giornata, e nelle città più importanti, come ad esempio Barcellona, un giorno intero.
In questo tempo, relativamente poco per visitare una città, si può scegliere se acquistare l’escursione direttamente sulla nave e quindi scendere con il gruppo per una visita guidata della città (che può essere un giro veloce oppure una visita concentrata solo in un luogo della città, come ad esempio un museo), oppure scendere autonomamente, scegliendo di visitare la città con un taxi oppure con gli autobus “Hop and Off”.
La visita guidata offerta sulla nave può essere un buon modo per conoscere un particolare del luogo in cui si va, anche se non è molto economica. La scelta della visita autonoma, invece, è molto più economica ma anche più superficiale, in quanto si vedrà la città in modo veloce e senza nessuna spiegazione. 
Comunque, sia in un modo che nell’altro, vi posso assicurare che quella “visita” non può farvi dire :”Ho visitato e vissuto questa città”! La crociera può essere un buon modo per toccare vari luoghi ma non per visitarli in modo approfondito. Questo secondo me è uno dei lati negativi.

All’interno della nave, invece, potrete trovare ogni tipo di confort, dalla piscina al casinò, dalla discoteca al centro benessere e soprattutto una vasto assortimento di cibi ad ogni ora del giorno e della notte.

Concludendo, cosa ne penso delle crociere? Diciamo che non sono il massimo dal punto di vista della conoscenza di un luogo ma comunque, secondo me, almeno una volta nella vita vanno provate, giusto per provare nuovi modi di viaggiare. L’unica crociera che forse farei, pensandoci bene, potrebbe essere quella lungo i fiordi norvegesi. Sarebbe bello poter ammirare queste meraviglie della natura dal mare!

Spero che questo articolo possa esservi utile per capire come funziona la vita in crociera e come funzionano i tour delle città. Io non posso dire di essere soddisfatto pienamente, preferisco visitare un solo posto ma farlo per bene, ma questo può cambiare da persona a persona!

 

 

 Le immagini non sono di mia proprietà, se dovessero essere rimosse non esitate a contattarmi.

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