Epidauro e Canale di Corinto: viaggio in Grecia

Teatro epidauro alto

Finalmente siamo giunti all’ultimo post sul nostro viaggio on the road in Grecia, oggi parleremo di Epidauro e del Canale di Corinto. In questo post troverete tutte le informazioni utili per organizzare la vostra visita e dei consigli per non perdervi delle vere chicche che molti turisti non conoscono.

La visita ad Epidauro e al canale di Corinto è stata la conclusione perfetta di un viaggio non lunghissimo ma sicuramente intenso.
In pochi giorni abbiamo percorso moltissimi chilometri lungo tutto il Peloponneso e raggiunto perfino la punta più a sud, viaggiando tra luoghi e ambienti molto diversi tra loro.
Siamo partiti da Atene, abbiamo raggiunto Micene e subito dopo siamo arrivati a Sparta per visitare Mistràs, ci siamo concessi una pausa sull’isola di Elafonisos e siamo subito ripartiti per visitare Monemvasia, Epidauro e il Canale di Corinto.

Di seguito potrete trovare i link agli articoli precedenti, non perdeteveli e fateci sapere cosa ne pensate. Anche voi avete seguito lo stesso itinerario? Cosa avete aggiunto o eliminato?
Grecia on the road: itinerario alla scoperta del Peloponneso;
Mistrà patrimonio Unesco: la Grecia che non ti aspetti;
Sito archeologico di Micene: Grecia on the road;
Monemvasia: continua il viaggio in Grecia on the road;
Elafonisos: un gioiello nel Peloponneso;

Tornando alle nostre due ultime tappe dividerò l’articolo in due parti, così da rendere le informazioni reperibili più velocemente.

Iniziamo con Epidauro!

Come arrivare

Se partite da Atene il viaggio è di circa 2 ore. Prendete l’autostrada direzione Corinto, uscite qui e proseguite sulla statale 10 fino a raggiungere Epidauro, immettetevi sulla statale 70 e in poco tempo sarete arrivati.
Noi venivamo da sud quindi siamo giunti ad Epidauro da Nafplio seguendo, usciti dall’autostrada, la statale 70. La strada è facilmente accessibile e ben sistemata, ad una sola corsia e con un bel po’ di curve, ma niente di impossibile rispetto ad altre zone del Peloponneso. Al contrario di come molti pensano il Peloponneso infatti è una zona molto montuosa e collinare, quindi è raro trovare strade dritte e autostrade che collegano ogni città.
Vi consigliamo di utilizzare un’auto in quanto ci sono delle corriere che collegano i diversi siti ma non avrete mai la certezza di arrivare puntuali e sarete molto legati agli orari della compagnia di trasporto.
All’arrivo ad Epidauro troverete un parcheggio enorme dove potrete lasciare la vostra auto e iniziare il vostro cammino verso la biglietteria del sito archeologico.

teatro epidauro basso
Teatro di Epidauro visto dal basso

Informazioni utili

Il biglietto d’ingresso ad Epidauro è fisso, come tutti gli altri siti archeologici della Grecia a 12 euro a persona per gli Adulti. Minorenni e studenti in possesso di tessera dello studente valida entrano gratuitamente. Qui il sito web.
La cosa che più ci ha colpiti appena arrivati è stata la presenza di numerosissimi alberi e piante, eravamo immersi in un verde splendente, ed era settembre quindi eravamo al termine della stagione più secca.

Camminando per il sentiero pedonale troverete sulla vostra destra il teatro e sulla sinistra il museo archeologico e il resto del sito, con il santuario di Asclepio.
Il teatro è enorme, non immaginavamo fosse così grande ed alto, si è mantenuto molto bene ed è possibile arrivare in cima alla cavea da dove potrete ammirare alla perfezione, oltre che il bellissimo paesaggio, anche tutto il teatro.

Insomma, questi greci ci sapevano proprio fare!

Una piccola curiosità. Il teatro di Epidauro è molto famoso per quanto riguarda la sua costruzione in fatto di acustica. Una persona, posizionata al centro dell’orchestra, che parla con un tono di voce normale, può essere udita fino all’ultimo gradino del teatro. Non ci credete? Provate a lanciare una monetina, il tintinnio che sentirete dall’alto vi lascerà senza parole.

Canale di Corinto

Come arrivare

Partendo da Atene prendete l’autostrada direzione Corinto e prendete l’uscita precedente a quella del centro città. Da qui in due minuti vi ritroverete sul famoso ponte sul canale e se sarete fortunati assisterete al passaggio di una barca o un piccolo traghetto.
Se venite da sud, dopo aver percorso l’autostrada, prendete l’uscita successiva a quella del centro città.
Anche qui è preferibile utilizzare l’auto ma se avete problemi o non potete fare altrimenti ci sono corriere che collegano Corinto ed Atene.

corinto canale
Canale di Corinto

Informazioni utili

Prima del ponte sul canale sulla destra c’è un piccolo giardinetto dove viene spiegata in poche righe la storia del canale e della sua realizzazione, un importante collegamento che ha evitato di circumnavigare tutto il Peloponneso, riducendo anche i tempi di navigazione.

Se volete, attraversando il ponte e riprendendo la macchina potrete dirigervi verso est dove, quasi alla fine del canale, troverete un piccolo ponte a livello dell’acqua che permette un secondo passaggi da una parte all’altra del canale.
La particolarità di questo ponte è che non è levatoio ma bensì affonda all’arrivo di una barca. Riemergendo ovviamente porta su moltissimi pesci che iniziano a saltellare fino a che non riescono di nuovo a raggiungere l’acqua, passando attraverso delle apposite fessure.
Nelle vicinanze del ponte troverete, su entrambe le sponde, delle taverne dove poter mangiare e aspettare il momento giusto per potervi godere questa divertente scena.

Corinto ponte legno
Corinto ponte di legno

Sapevate dell’esistenza di questo ponte? Siete mai stati ad Epidauro e sul Canale di Corinto? Cosa vi ha entusiasmato di più?

Scrivetecelo nei commenti, siamo curiosi di sentire le vostre storie.