I miei due giorni a Milano

In questo articolo vi parlerò dei due giorni che ho trascorso a Milano, presi come pausa prima della Maturità lo scorso giugno. Trovandoci li abbiamo deciso di trascorre una giornata all’Expo e visitare la città il secondo giorno.

Se siete curiosi di sapere come è andata e se volete farvi un’idea di questa bella città, continuate a leggere e non ve ne pentirete!

In pieno periodo di studio matto e disperato io ed alcuni compagni di classe, di un Istituto Tecnico per i Turismo, abbiamo deciso di prenderci due giorni di pausa. Alla fine la scelta è ricaduta su Milano. Ognuno di noi è stato libero di prenotare e visitare ciò che voleva, però tutti insieme ci siamo dati appuntamento il secondo giorno al Museo del Novecento. Ma partiamo dall’inizio.

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Padiglione Oman

Siamo arrivati direttamente alla stazione Milano Rho fiera, era il primo mese ed Expo non era cosi affollato. Fortunatamente non abbiamo trovato nessun tipo di coda né all’ingresso né davanti ogni padiglione, ad eccezione del Giappone: tempo stimato per l’ingresso 1 ora. Fattibile visto che nei mesi successivi le code sarebbero durate anche 9 ore.

 

Per questo motivo siamo riusciti a vedere tantissimi padiglioni: Giappone, Thailandia, Oman, Brasile, Kuwait, Ecuador, Malaysia, Thailandia e Germania sono quelli che più mi hanno colpita e di cui ho un bel ricordo.

Per una sola notte abbiamo prenotato un appartamento su Airbnb vicino ai Navigli, molto carini devo dire.

Il secondo giorno lo abbiamo dedicato alla visita della città. Ci siamo svegliati molto presto ed abbiamo preso la metropolitana solo per avvicinarci di più al centro, per il resto ce la siamo cavata girando tutto a piedi. Secondo me, anche se più stancante, ne vale la pena perché sotto terra non ti rendi conto di dove sei e nemmeno vivi ogni angolo della città.IMG_0339

Per prima cosa ci siamo diretti verso la Basilica di Sant’Ambrogio di origine medievale e considerata seconda per importanza dopo il Duomo. La zona è molto tranquilla e la basilica è visitabile senza problemi e gratuitamente. Avevo studiato molte cose di questa basilica quindi è stato molto bello vederla dal vivo, mi è piaciuta quasi più del Duomo.

Ci siamo poi diretti verso Santa Maria delle Grazie, dove è possibile vedere “L’ultima cena” di Leonardo. Posso dire che mi sono molto ricreduta riguardo questa città, anzi, mi è piaciuta moltissimo perché piccola ma efficiente.

La meta successiva è stata il Castello Sforzesco, uno dei principali simboli di Milano e della sua storia. All’interno è conservata in esposizione gratuita la Pietà Rondanini di Michelangelo eseguita con la famosa tecnica del non finito. Dietro il Castello inizia Parco Sempione, molto grande e verde, dove è bello passeggiare in primavera e dove è possibile fare jogging. Vi consiglio di passare un’oretta in questo parco per godervi la sua tranquillità.

Ovviamente visitiamo la città a fondo e passeggiamo per le famose vie Montenapoleone e Corso Vittorio Emanuele ed arriviamo in Piazza Duomo. Su Piazza Duomo si affacciano il Duomo di Milano, la Galleria Vittorio Emanuele e il Museo del Novecento. Per prima cosa decidiamo di visitare il Duomo. Veniamo subito scoraggiati dalla lunga fila per la biglietteria ma, girando intorno al Duomo ci accorgiamo di un’altra biglietteria, praticamente deserta. Si trova nella parte posteriore, quindi fate attenzione. Ingresso: 2€

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Duomo di Milano

Dopo la visita al Duomo ci dirigiamo nel bellissimo Museo del Novecento. Se vi piace l’arte del ‘900, il Futurismo, Balla e Boccioni, questo è il posto che fa per voi. Sarei voluta rimanere li per sempre, e non scherzo. Davvero interessante, ve lo straconsiglio.   Ingresso: 5€

Per concludere la visita di Milano ci dirigiamo nella parte opposta della piazza, nella Galleria Vittorio Emanuele II, molto particolare e con negozi in cui io non avrei nemmeno il permesso di entrare. Piccola curiosità: secondo la tradizione, se si ruota per tre volte su sé stessi con il tallone del piede destro piantato sui genitali del toro ritratto nel mosaico sul pavimento della galleria, si diventerà davvero fortunati.

Sicuramente tornerò a Milano, ci sono molte cose che non ho visto… Voi ci siete stati? Che ne pensate? E dell’Expo che mi dite?

 

  • Quanto sei riuscita a vedere in così poco tempo a disposizione! 🙂 Da milanese “adottata” concordo assolutamente sul girare a piedi anziché in metro, se non si ha fretta (e in vacanza non bisogna averne!). Ciò che più amo di Milano è la ricchezza dei quartieri e il contrasto tra passato e modernità. Spero avrai occasione di tornare, c’è così tanto da vedere!

    • Lo spero anche io! Devo tornare per vedere la zona più moderna, in un giorno purtroppo abbiamo dovuto fare delle scelte 🙂