La città vecchia di Rodi: cosa vedere

Rodi è una città situata nella punta settentrionale dell’omonima isola. La città vecchia di Rodi è una delle principali mete turistiche nell’isola e racchiude la storia di tutto l’Egeo Meridionale.
Siete pronti a partire per questa bellissima isola e volete sapere qualcosa di più? Ecco una breve panoramica di quello che è stata e di quello che è la città di Rodi oggi.

Porta d'ingresso alla città
Porta d’ingresso alla città

La città vecchia di Rodi è stata fondata nel 408 a.C. sulla base della pianta ortogonale di stampo babilonese. Costruita dentro la cinta di mura innalzata ai tempi dai Cavalieri di Rodi, la città vecchia è dichiarata patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1988. Le mura, ritenute un capolavoro di architettura militare, furono innalzate verso la metà del XIV secolo, sul tracciato precedente distrutto prima dai Turchi e poi da un terremoto. 

All’ingresso della città di Rodi si ergeva una delle 7 meraviglie del mondo, il colosso di Rodi, del quale si sono perse le tracce a causa di un forte terremoto.
Nella città alta potrete visitare il museo archeologico, un tempo l’ospedale dei cavalieri. Proseguendo abbiamo il Palazzo dei grandi Maestri, con i bellissimi mosaici di Kos, ricostruito durante il periodo italiano da Mussolini. Da non perdere sono la via dei Cavalieri e il museo Bizantino. La città alta racchiude tutte opere risalenti al periodo gotico.

Nella città bassa invece troviamo opere del periodo gotico che convivono con moschee, bagni pubblici e altri edifici del periodo ottomano. Qui troviamo il cimitero musulmano, le spiagge e vari mercati.

Nel quartiere più a sud, chiamato borgo o chora, vivevano tanti tipi di razze insieme, compresi italiani turchi ed ebrei, anche se la maggior parte erano greci.

Molto importante per la città è il quartiere ebraico, la cui popolazione è stata tutta deportata nei campi di concentramento tedeschi e ad Auschwitz. La sinagoga e il museo sono visitabili, l’unico consiglio è di andare vestiti adeguatamente. Vi verrà mostrato come vivevano le famiglie nel quartiere ebraico di Rodi, con le loro tradizioni e la loro cultura. Se sarete fortunati avrete la possibilità, nei mesi estivi, di avere come guida uno degli ultimi sopravvissuti al campo di concentramento di Auschwitz, Sami Modiano.

Quest’isola ha molte cose da offrire, è molto eterogenea e permette di vivere un’esperienza a 360°. Non perdetevi la città vecchia di Rodi, una perla nell’Egeo.